Tuesday, 16 Oct 2018
Monumenti

L’ Arco della Defense

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La Defense – L’arco della Defense

L’Arco de La Défense è un monumento moderno situato nel nuovo quartiere di La Défense a Parigi (più esattamente si trova nella parte occidentale dell’agglomerazione parigina, nella circoscrizione di Puteaux del dipartimento di Hauts-de-Seine).

Il nome ufficiale in francese è Grande Arche de la Fraternité (letteralmente “Grande Arcata della Fraternità”), ma è conosciuto anche come Arche de la Défense o Grande Arche (“Arcata de La Défense” o “Grande Arcata”), È stato progettato dall’ architetto danese Johann Otto von Spreckelsen, che l’ha concepito come una versione del XX secolo dell’Arco di trionfo dell’Étoile, perché fosse un monumento consacrato all’umanità e agli ideali umanitari, piuttosto che alle vittorie militari. Dopo la sua morte, nel 1987 la realizzazione fu completata dall’architetto Paul Andreu. I lavori di costruzione furono iniziati nel 1983 e affidati all’impresa francese di lavori pubblici Bouygues. L’Arco fu inaugurato nel 1989, nel bicentenario della Rivoluzione francese, in occasione di un vertice del G7.

L’Arco è un cubo quasi perfetto, svuotato al centro (altezza di 110 m, larghezza di 112 m e profondità di 108 m).

All’esterno è ricoperto in marmo bianco di Carrara in granito grigio e in vetro. La struttura è costituita da 12 pilastri con martinetti idraulici.

L’arco si trova strategicamente sul prolungamento dell’asse storico di Parigi che parte del Louvre, passa dalla Place de la Concorde (attraverso i giardini les Tuileries) arrivando fino all’Arco di trionfo passando per tutti gli Champs Elysee.

In realtà l’asse dell’edificio non corrisponde esattamente sull’asse Louvre – Arco di trionfo, rispetto a cui devia con un angolo di 6,33°: questa deviazione fu dovuta sia a ragioni tecniche (le fondazioni hanno dovuto rispettare l’autostrada e le linee ferroviarie esistenti, nonché il progettato prolungamento della linea 1 della metropolitana di Parigi) sia a ragioni storiche e simboliche (la deviazione corrisponde a quella esistente tra l’asse viario e l’asse del palazzo del Louvre, alla sua estremità opposta).

All’interno sono collati principalmente uffici. I lati nord e sud accolgono alcuni uffici governativi (una fondazione internazionale che si occupa dei diritti dell’uomo e il ministero dei trasporti). La parte superiore, sfruttato da Stéphane Cherki, è un centro per congressi ed esposizioni, dotato di un ampia terrazza panoramica accessibile al pubblico. Vi si giunge per mezzo di un ascensore panoramico.

Buona visita! 🙂

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