Friday, 13 Dec 2019
Passeggiate - Quartieri

Passeggiate Lungo Senna

Passeggiate Lungo Senna a Parigi

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Parigi è nata dalla Senna, e non lo dimentica. La distinzione fondamentale tra i quartieri storici della città è nell’essere situati sulla più ampia riva destra (la rive droite) o sulla riva sinistra (la rive gauche), essendo dal lato della rive droite la Parigi degli affari, della finanza e delle istituzioni (il Louvre, la Borsa), mentre sulla rive gauche si sviluppa la Parigi intellettuale, colta, musicale, spettacolare (la Sorbonne, il Quartiere latino, Montparnasse). In città, il corso del fiume è di circa 13 km, la sua profondità varia dai 3,5 ai 6 metri, e la larghezza va dai 30 ai 200 metri. Le due sponde sono unite da ben 38 ponti (il più antico dei quali, malgrado il nome, è il pont Neuf) e 3 passerelle. Pare che ancora oggi la Senna fornisca ai parigini più del 50% dell’acqua potabile. È certo che l’acqua bevuta a Parigi fino al XIX secolo era solo quella della Senna, che alimentava le fontane della città. l’alluvione del 1910 al Quai d’AnjouIl fiume è sempre stato soggetto a grandi piene, pur essendo stato arginato, in città. Si ricordano ancora quelle del gennaio 1924, del 1955, del 1982 e del 1995. Ma l’alluvione formidabile, ancora oggi ricordata come “la grande crue”, fu quella del 1910, durata dal 21 al 30 di gennaio, durante la quale la Senna raggiunse anche l’altezza di 9 metri e mezzo, e costrinse i parigini a muoversi in barca fino agli Champs Élysées. La Senna e il quartiere della DefenseFino alla fine degli anni ’60, nella Senna si poteva fare il bagno (come del resto sul Tevere a Roma). La crescita urbana, l’industrializzazione e il conseguente inquinamento l’hanno man mano reso impossibile. Jacques Chirac, da sindaco di Parigi, nel 1988 aveva proposto un’operazione di disinquinamento che permettesse di rendere nuovamente balneabile l’acqua del fiume entro il 1994. Al 2005 il bagno ancora non si fa, ma in compenso dal 2002 la Mairie, tra luglio e agosto, approfittando della riduzione fisologica del traffico, interrompe la circolazione sul lungosenna della rive droite per circa 3 km sotto l’Hotel de Ville, e attrezza «Paris Plage», con sabbia, prati, palme ecc., in modo che i parigini possano almeno prendere bagni di sole. L’iniziativa è molto apprezzata. La Senna ha diverse isole. Nel centro della capitale riposano l'”Île de la Cité”, che della città fu la culla, e l’Île Saint Louis urbanizzata più tardi, ed ora piccolo quartiere elegantissimo. Nella sua prossimità Caterina de’ Medici volle realizzare i giardini delle Tuileries. I “lungosenna”, localmente chiamati “quais” ed immortalati in decine di opere pittoriche fotografiche e cinematografiche, nel 1991 sono stati dichiarati patrimonio dell’umanità dall’UNESCO. Dal punto di vista turistico, una delle attrazioni più conosciute della Senna sono le gite in battello, che consentono una affascinante esplorazione della città e del fiume. Se invece si vule viaggiare, sul fiume, si può cercare un passaggio sulle chiatte commerciali, alcune delle quali offrono ospitalità (spartana) a pagamento e consentono giri assai più lunghi lungo il fiume e i suoi canali. Alla Senna il poeta Jacques Prévert dedicò la nota “Canzone della Senna”. Il fiume è stato anche fonte d’ispirazione per molti pittori, specialmente impressionisti.

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